
Originariamente Scritto da
lutiaulu
innanzi tutto è bene avere a portata di mano tutta l'attrezzatura necessaria, inclusi i componenti. Vi serviranno: Un saldatore di media potenza, tipo 50 watt, delle tronchesine per tagliare i reofori dei componenti, un po' di stagno da saldatura di buona qualità, una basetta millefori di circa 5 x 5 cm. Ed una spugnetta umida per pulire la punta del saldatore. Non dimenticate del cavo a 5 conduttori, lungo quanto basta per raggiungere il computer dall'interfaccia, ed un cavo a 4 conduttori per collegare la porta obd del veicolo all'interfaccia stessa.
Elenco componenti :
6 resistenza 1 kohm (1/4 watt)
1 resistenza 10 kohm (1/4 watt)
1 resistenza 1,5 kohm (1/4 watt)
1 resistenza 150 kohm (1/4 watt)
2 diodi 1n4007
2 transistor npn bc337 o equivalente
1 condensatore 1uf al tantalio
3 fotoaccoppiatori npn 4n25 o equivalente
1 connettore db9 maschio (rs-232)
1 connettore sae-j1962 (obd-ii) maschio
3 zoccoli dil 6 pin (3+3)
la realizzazione.
La realizzazione non presenta particolari difficoltà.
Il mio prototipo è stato realizzato su una basetta millefori, forse un giorno disegnerò un circuito stampato ad-hoc, ma seguendo la giusta disposizione non è difficile assemblare il circuito sulla millefori. Unica cosa: Si consiglia l'uso degli zoccoli per non scaldare troppo i fotoaccoppiatori che potrebbero venir danneggiati dal saldatore. Iniziare saldando gli zoccoli uno sotto all'altro,al centro della basetta come si vede sulla foto, proseguire seguendo lo schema elettrico realizzando per primo il lato rs-232 collegando i due diodi, i due resistori da 1kohm ed il resistore da 1,5kohm. Prestare particolare attenzione all'ultimo fotoaccoppiatore che dovrà essere montato al contrario rispetto ai primi due. Seguire la piedinatura del 4n25 indicata più sotto per non commettere errori. Tralasciare per ora il connettore db9 o il cavo seriale, darebbe solo fastidio.
A questo punto, dopo aver controllato attentamente i collegamenti sulla millefori, si può procedere con il resto del circuito iniziando con i resistori da 1kohm, i due transistor ed infine i resistori mancanti. Fare particolare attenzione a collegare la tensione +vbatt, proveniente dal connettore j1962 (obd), a tutti i punti del circuito indicati dal simbolo .
Il condensatore al tantalio va collegato in un qualsiasi punto ove è presente la massa del veicolo e la tensione della batteria proveniente dal piedino 16 della porta obd (+vbatt). Io nel prototipo ho utilizzato un comunissimo elettrolitico perché non avevo a portata di mano uno al tantalio, ma le specifiche del circuito originale lo richiederebbero.
E' giunto il momento di pensare al cablaggio. Per la seriale è possibile utilizzare un db9 da circuito stampato ed in seguito una prolunga, o saldare i conduttori direttamente sulla basetta, terminando il cavo con la presa da inserire nel pc. Nel mio prototipo ho adottato questa soluzione... Perché spendere di più per 2 connettori inutili, e magari ritrovarsi senza prolunga quando serve ?!?
Lo stesso discorso vale per il connettore obd. Potete mettere un connettore qualunque sul circuito, e poi realizzare un cavo di raccordo, oppure saldare i quattro conduttori sul circuito e terminare il cavo con il connettore j1962.
Per la disposizione dei componenti si consiglia di seguire quella adottata nel prototipo in fotografia, ma nulla vieta di adottare altre disposizioni. L'importante è, ovviamente, rispettare lo schema elettrico.
Il connettore sae-j1962 (obd-ii)
per completare questa interfaccia è necessario procurarsi un connettore sae j1962. Ho trovato questo sito che per poco più di 9 dollari può fornire il materiale necessario all'assemblaggio. Io per ora infilo i fili direttamente nella presa di diagnosi e nel frattempo cerco in italia il connettore a prezzi "umani". Se desiderate ordinare il connettore negli "states", ecco il sito.
Products
un'altro rivenditore di cavi e connettori obd, con vari distributori:
http://www.scantool.net/
una raccomandazione: Il piedino 5 della rs-232 è denominato gnd ed indica la massa del computer, anche il piedino 5 (o 4) della porta obd si chiama gnd, ma indica la massa del veicolo. Queste due masse non devono essere collegate tra loro. I due "mondi" (pc - veicolo) sono galvanicamente isolati. La comunicazione avviene per mezzo dei fotoaccoppiatori.
una volta realizzata l'interfaccia, è necessario collegare i connettori db-9 e j1962 ai due cavi provenienti dalla scheda
i componenti
fate riferimento a questi disegni per collegare correttamente i fotoaccoppiatori ed i transistor. I fotoaccoppiatori presenti sul circuito originale sono degli ild74 che non saprei dove trovare. Io ho utilizzato dei 4n25 che avevo in giro per casa, ma possono essere sostituiti da molti altri simili, come 4n35 - 4n37 - cny17 - ecc. Consultate i datasheet per essere sicuri che siano adatti e che la piedinatura sia quella indicata qui. Stesso discorso per il bc337: Può essere sostituito da molti altri comuni npn come bc547, 2n3904, ecc.ecc. La piedinatura indicata è riferita al bc337.
prototipo :
test
cosa resta da dire ?
Il prototipo è stato provato e funziona perfettamente su macchine volkswagen. E' stato provato su golf 1.8turbo gti del '99 e su newbeetle tdi 90cv anno 2000 senza problemi. Il connettore è quello utilizzato sulle auto del gruppo audi/vw ma il circuito funziona anche su altre marche.
Il software che è stato utilizzato è il vag-com in versione shareware che presenta alcune limitazioni, ma risulta pur sempre utile, visto che il programma non viene quasi mai utilizzato nella sua completezza.
Per chi lo cerca, si scarica cliccando qui:
Ross-Tech: VAG-COM
qui di seguito è riportato un'articolo di una rivista specializzata.che spiega come funziona la diagnostica e svela il funzionamento dei cavi e delle interfacce!
http://www.geocities.com/enrypozzi/vw_diagnostica.pdf
un ringraziamento per la collaborazione a lancillotto